Ragusa domenica 5 settembre 2010

Legacoop Informa

mercoledì 28 ottobre 2009

CRESCE LA FIDUCIA VERSO LE COOPERATIVE. "IL MERCATO CRESCE GRAZIE AL PLURALISMO DI FORME D'IMPRESA"

Cresce la fiducia verso le cooperative. I dati in un sondaggio presentati dal presidente Poletti a margine dell'inaugurazione di Cooperambiente. "Il mercato cresce grazie al pluralismo di forme d'impresa"

Roma, 28 ottobre 2009 - "La crisi sta aiutando tutti a capire che non c'è solo l'impresa di capitali e che è nella pluralità delle forme e nella competizione tra loro che il mercato diventa più efficiente e capace di dare il meglio di sé". Lo ha dichiarato oggi il presidente di Legacoop Giuliano Poletti intervenendo all'evento iniziale di Ecomondo 2009, tredicesima edizione della fiera internazionale per lo sviluppo sostenibile, a cui ha partecipato tra gli altri Cristhopher Flavin, presidente del World Watch Institute. Un pluralismo che i cittadini dimostrano di riconoscere e apprezzare. Secondo un sondaggio realizzato da SWG per Legacoop (indagine Cati e Cawi su un campione rappresentativo di 2.000 maggiorenni - ultima rilevazione 22-26 ottobre 2009) l'8% degli italiani ha molta fiducia nelle cooperative, il 64% abbastanza. Percentuali molto più basse per le imprese di capitale, che raccolgono molta fiducia dal 4% e abbastanza dal 46% degli interpellati. A manifestare poca o nessuna fiducia nelle coop sono il 28% dei cittadini, percentuale che per le imprese di capitale sale al 50%. Confortante anche l'andamento nel corso del tempo. Quel che è successo nel mondo dell'economia per il 73% non ha intaccato la fiducia nelle cooperative, percentuale che scende al 62% per le imprese di capitali. Forbice molto aperta, di conseguenza, anche tra coloro che hanno visto aumentare la propria fiducia (13% verso le cooperative, solo 5% verso le imprese di capitale) oppure viceversa diminuirla (33% per le imprese di capitale, mentre solo 14% per le cooperative). "Le nostre imprese - ha spiegato Giuliano Poletti - hanno nel loro Dna l'obiettivo di durare nel tempo, di vivere più del loro fondatore. Per questo non possono non preoccuparsi delle conseguenze ambientali e sociali del proprio agire e della reputazione che acquisiscono sul territorio. Sono imprese diverse da quelle di capitali, con una missione diversa". Per quel che concerne lo sviluppo sostenibile, in particolare, forte può essere il ruolo che le cooperative - presenti a Ecomondo per il secondo anno consecutivo con il padiglione Cooperambiente - possono giocare. Cooperambiente è il salone dell'offerta cooperativa di energia e servizi per l'ambiente. Vi partecipano oltre 100 imprese, riunite in 70 stand, all'interno di un padiglione dove si trovano anche un palco interattivo per far dialogare relatori e spettatori, un corner per l'incontro tra start up innovative e aziende affermate e uno sportello per chi vuole aprire una impresa. "Nei prossimi tre anni vogliamo sostenere la nascita - ha concluso Poletti - di mille cooperative: dalla crisi si esce così, non aspettando che passi la nottata".


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